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A Cagliari oltre 100 specialisti in diabetologia da tutta la Sardegna

Saranno oltre 100i medici sardi, diabetologi e altri specialisti come oculisti, cardiologi insieme a infermieri e dietisti che, da tutta l’Isola, si ritroveranno a Cagliarioggi, 25 ottobre, e domani, sabato 26 per l’annuale “XXI Riunione Scientifica Regionale” dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia” per confrontarsi sulla situazione della diabetologia sarda.

L’appuntamento regionale, all’Hotel Caesars di via Darwin, dal titolo “Il Mosaico della Diabetologia sarda: formiamo un’immagine comune mettendo insieme le tessere”, è un consolidato momento di verifica, scambio e aggiornamento degli Operatori Sanitari Diabetologici sardi, di confronto con gli altri Operatori che contribuiscono all’assistenza della persona con diabete.

Per Francesca Spanu, medico diabetologo e Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi della Sardegna, e di Maria Antonietta Fois, medico e Presidente Regionale della Società Italiana di Diabetologia, che guideranno la due giorni, “curare il Diabete Mellito è la sintesi organizzata di tutto il sapere e l’agire terapeutico e delle modalità con cui questo è disponibile e accessibile alle persone col diabete. Questa sintesi si deve poi iscrivere nel progetto globale del governo della salute pubblica, in particolare nel concreto della sanità regionale e delle risorse disponibili”.

Saranno quindi approfonditi i temi di terapia più attuali (come la terapia cellulare e i trapianti), la tecnologia a disposizione per la gestione del diabete (dispositivi per il monitoraggio in continuo della glicemia e prospettive di “pancreas artificiale”), i dati dell’assistenza diabetologica e le più recenti evidenze su come ridurre il rischio cardiovascolare.

“Sarà proposta in modo partecipativo la riflessione sulla costruzione della Rete Diabetologica Regionale– commentano Francesca Spanu e Maria Antonietta Fois – che permetta di costruire percorsi conosciuti e condivisi che diano risposte ai bisogni globali di salute, in maniera uniforme e qualificata nel territorio regionale, a tutte le persone con diabete”. “Per questo è indispensabile rendere tutti gli interessati parti attive di un “pensare” il paziente al centro del sistema delle cure – concludono le Presidenti dell’AMD e della SID – in cui gli utenti, gli infermieri, i dietisti, i diabetologi, i MMG,  gli Specialisti, i politici, gli amministratori pubblici e le associazioni, si sentano responsabili della costruzione di azioni comuni”.

Nella 2 giorni cagliaritana, suddivise in 4 sessioni di lavoro, saranno 15 le relazioni degli esperti che tratteranno di frammentazione e condivisione della diabetologia, del presente e del futuro della medicina, dei pazienti diabetici e cardiometabolici, e della connessione del lavoro. Domani, venerdì 25 ottobre, alle ore 9.30, i lavori verranno aperti con il saluto delle Autorità seguiti dall’introduzione della Presidente dell’AMD, Francesca Spanu. Fino alle 17.55, si alterneranno le relazioni di 10 esperti  che, con i loro interventi, analizzeranno la diabetologia attraverso molteplici aspetti. Alle 16.35, Tavola Rotonda su “SPRINT: Sardegna prevenzione in tempo” e “La tecnologia per un miglior compenso glicemico: sistema manuale vs sistema automatico”.Il giorno seguente, sabato 26,i lavori riprenderanno dalle 9.00, con i lavoridella IV sessione di lavoro, spazio agli interventi di altri 5 esperti per il dibattito e il confronto. La conclusione dei lavori è prevista per le 13.30

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