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IED al Sinnova 2017 con la mostra”Experimental Flaire” e il progetto “Sinclair C5”

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Innovazione e arti visive, product e car design: il confine si va sempre più assottigliando tra queste discipline, sempre più connesse e attraversate da un flusso continuo di esperienze e da un territorio comune di idee. Così come i rapporti tra luce, arti visive e multimedialità. Per il terzo anno consecutivo IED Cagliari partecipa a Sinnova, il più importante Salone dell’Innovazione al servizio dell’impresa in Sardegna, per il secondo anno ospite nei magnifici locali della Manifattura Tabacchi. Nuove declinazioni per le arti visive e il media design, il product design e le nuove forme di mobilità urbana che si incontrano anche questa volta attraverso il denominatore comune IED della progettazione, tra passione, serietà e determinazione. Elementi fondamentali della scuola dedicata alle professioni creative che da cinquant’anni coltiva e forma i talenti più originali favorendo l’immediato ingresso nel mondo del lavoro.

Durante le giornate del 5, 6 e 7 ottobre della manifestazione organizzata da Sardegna Ricerche, in collaborazione con l’Assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, l’Istituto Europeo di Design di Cagliari sarà presente con la mostra “Experimental Flaire”, nella corte principale. Quattro installazioni legate al tema del light-design progettate e realizzate da quattro giovani neo-diplomati IED del Corso di Arti visive e Multimedia: Forget to remember, Rhytmicut e W-hole di Milena Scalas, Francesco Marci e Federico Zoccheddu, tutti e tre sul modulo Enlight, e poi SatelliTimes, di Daniele Cappai. Sfaccettature luminose multiformi tra dissolvenze colorate e dinamiche che creano un interessante meccanismo di riflessi (Forget to remember), tubi di cartone forato con diverse fantasie propongono fade armonici e continui di colori prestabiliti (W-hole), o cubi forati da rettangoli sottili di un pianoforte dove luce e colore diventano la principale fonte del ritmo che scandisce lo spettro luminoso (Rhytmicut); e infine l’installazione multimediale che utilizza i dati sulla posizione dei satelliti, il cui movimento all’interno dell’orbita genera e visualizza dei pattern grafici all’interno di un cubo in matrici led (SatelliTimes).

Un’ulteriore testimonianza del rinnovato spazio di sperimentazione made in IED: il fascino del design della luce che plasma lo spazio, altera la sua percezione, evoca nuove e fantastiche dimensioni, nuove unità di misura del tempo.

L’allestimento è stato curato da Paola Riviezzo, docente nel Corso di Interior Design, con Silvia Atzeni e Arianna Madeddu studentesse del terzo anno di Interior Design, e Francesco Giuseppe Ligas, studente del secondo anno di Product Design. Hanno partecipato inoltre all’organizzazione della mostra: Angela Cotza, Coordinatore corso di Arti Visive e Multimedia, Marcello Cualbu, docente di Arti Visive e Multimedia, Annalisa Cocco, coordinatore di Product Design.

Nella corte centrale sarà esposto inoltre il modello Sinclair C5, un veicolo ecologico a propulsione ibrida progettato da Alessandro Serri, neo diplomato IED del Corso di Product Design e sviluppato in collaborazione con l’azienda Playcar, il primo car-sharing della Sardegna.

Nella zona antistante la mostra saranno presenti gli advisor IED per dare ogni informazione utile a tutti gli interessati all’offerta formativa della scuola.

Per ulteriori informazioni:

IED Cagliari – Admission Center: Dott. Omar Murgia – Tel. 039-070/273505 (Cagliari).

Sito web: http://www.ied.it

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