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Sant’Antioco, dodicesima edizione del Summer School in Archeologia fenicia e punica

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Si rinnova l’appuntamento con la Summer School in Archeologia fenicia e punica 2018, giunta alla dodicesima edizione, organizzata dall’Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazionein sinergia con il Mab Museo archeologico Ferruccio Barreca e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco. Anche quest’anno gli studenti provenienti da Università italiane e straniere saranno impegnati nell’analisi e catalogazione dei reperti archeologici rinvenuti nell’abitato fenicio, punico e romano dell’antica città di Sulky.

Accanto alle attività pratiche legate allo studio e all’analisi dei reperti, la Summer School offrirà un ricco programma di conferenze aperte al pubblico:

Giovedì 12 luglio alle ore 19.00, presso le sale del MAB, con gli interventi di Piero Bartoloni, Direttore dello stesso Museo, e Roberto Concas, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Giovedì 19 luglio, dando seguito alle iniziative previste dal protocollo d’intesa siglato lo scorso agosto tra la Municipalità di Tiro e il Comune di Sant’Antioco, sarà ospite del Museo HassanRamezBadawi, archeologo libanese che tratterà il temadei Fenici in Oriente e della città di Tiro, mentre Michele Guirguisillustrerà i progetti di ricerca in corso tra Monte Sirai e Sulky.

Domenica 22 luglio un’intera giornata internazionale di studi, dal tema “Multiculturality in the Phoenician World: Levantine &Autochtonous Interactions in the Mediterranean”, vedrà la partecipazione di numerosi studiosi che offriranno un importante contributo sull’argomento e specifici focus incentrati sulle città di Sulky, Utica e Cadice.

Giovedì 26 luglio, sempre alle 19.00, ultima conferenza con Manuela Puddu e Araceli Rodríguez Azogueche presenteranno le novità delle indagini presso il nuraghe Candelargiudi San Giovanni Suergiu. Sara Muscuso chiuderà il ciclo di conferenze con un aggiornamento delle evidenze archeologiche presenti sull’isola di Sant’Antioco.

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